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Escursioni Grotte BLU SALENTO

Tra le esperienze che il Salento offre e che non si puònon fare, sono le escursioni alle Grotte di Leuca.

Le Grotte di Leuca nel versante di Ponente sono:

Porcinara: costituiva nell’antichità solo uno dei tanti luoghi di culto, posti sulla costa adriatca del Capo di Leuca, nei quali venivano adorate le divinità locali, chiamate dai devoti connomi locali. Punta Risola e la sua grotta per molti secoli hanno assolto alla funzione di Santuario Messapico, greco ed infine latino insiem a punta Meliso.

La Grotta del Diavolo è situata sempre su Punta Ristola a circa 150mt dalla grotta Porcinara ed è accessibile sia dal mare che da terra attraverso un’apertura alta circa 4 metri e larga 2. E’ stata chiamata così perche si diceva che si sentivano deic upi rimbombi che venivano attribuiti dalla fantasia ai diavoli.

La Grotta del Presepe è chiamata così perchè  somiglia allo scenario biblico ed è formata da una serie di archi bassi che sono essere oltrepassati solo quando il mare è calmo.

La Grotta delle tre Porte è costituita da tre grandi aperture che lasciano intravedere un’immensa cavità. Sulla parete nord del vano interno alla grotta c’è un cunicolo che termina dopo circa 30 metri in un’ampia camera con stalattiti e stalgmiti. In essa chiamata la Grotta del Bambino, fu trovatoun molare superiore sinistro di un bambino di circa 10 anni risalente all’età neandertaliana. Nel cunicolo invece sono stati ritrovati resti di rinoceronte, elefante antico e cervo.

La Grotta della Stalla, forse è stata chiamata così perchè un tempo veniva utilizzatadai pescatoriper ripararsi dai burrasche improvvise. Le due grotte che la compongono ben si prestano ad una sosta e ad un bagno refrigerante.

La Grotta dei Giganti è legata alla leggenda che vi fossero sepolti i cadaveri dei giganti uccisi da Ercole il libico. In realtà il suo nome deriva dalla presenza°(come per altre grotte) di ossa e denti di pachidermi. Anche se si accede via mare, per visitarla bisogna scendere dalla barca. recentemente da un  piccolo lembo di terra bruno-rossiccio sono stati cocci biszantini, 5 monete di bronzo di CostantinoVII(913-919) e di RomanoI (919-921) oltre a frammenti di osse umane e un vasetto di vetro.

La Grotta del Drago ha una boca di 40 metri ed è profonda circa 60metri. La sua denominazione deriva dalla somiglianza alla tsta di un drago che si può notare entranto con la barca sulla parete di sinistra.

 

 

Le Grotte di Leuca nel versante di Levante sono:

La Grotta di Teraddico è chiamata tenda degli indiani per insolita forma tringolare che ne ricorda una tenda. Strette e profonde insenature offrono al visitatore scorsi spettacolare. degni da cartolina.

La Grotta dei Gabbiani è una grotta molto ampia dovce si notano piume di gabbiano adagiate sulle rocce, si pensa infatti che i gabbiani, una colonia assai numerosa, la usino per nidificare.

La Grotta dell Vora è un’enorme caverna, altissima e profonda, che ricorda l’interno di una maestosa cattedrale. Al centro un grande foro circolare, detto VORA, è posto sulla volta a 60metri di altezza e permette al sole di penetrare e coloranrne le pareti con giochi di luce e ombre.

La Grotta delle Mannute è un intricato complesso di cavità carsiche, tutte intercomunicanti e particolarmente sugggestive, caratterizzato da suggestive aperture circolari,che si schiudono sulla parete rocciosa a mezza quota tra la superficie del mare e la sommità della roccia.

La Grotta del Laghetto questa Grotta presenta caratteristiche straordinarie; per visitarla appeinto bisogna approdare su alcuni scogli e percorrere a piedi un breve sentiero. Si arriverà così ad un laghetto di acqua dolce, acqua cristallina e gelida in superficie, un laghetto di acqua sorgiva.

Per Noleggiare barche o prenotare un’escursione vi consigliamo la BLU SALENTO che trovate al 3335227353.

 

 

 

 

 

 

 

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